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Certificazione Energetica

CHE COS’È L’APE (Attestato di Prestazione Energetica)?

 

ape

L’A.P.E. (prima delle modifiche del decreto 63/2013 veniva chiamato A.C.E.) è un documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un abitazione o di un appartamento. E’ uno strumento di controllo che sintetizza con una scala da A a G le prestazioni energetiche degli edifici. Al momento dell’ acquisto o della locazione di un immobile, oltre ad essere obbligatorio, è utile per informare sul consumo energetico e aumentare il valore degli edifici ad alto risparmio energetico. L’ Attestato di Prestazione Energetica (APE) non va confuso con l’ Attestato di Qualificazione Energetica (AQE).

Secondo la normativa vigente, in particolare nel  D.M. 26/06/2009 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici) in conformità alla direttiva 2002/91/CE, l’APE va realizzato dal 1° Luglio 2009 in caso di compravendita di immobili e dal 1° Luglio 2010 in caso di locazione onerosa. Dal Gennaio 2012 negli annunci innobiliari vanno inseriti gli indici di prestazione energetica (valore in kwh/mq anno).

Con il decreto 63/2013 è stato ulteriormente chiarito quando è obbligatorio redigere l’Attestato.

A CHE COSA SERVE ?

Nel caso si debba vendere la propria abitazione o stipulare un contratto di locazione per trovare un inquilino, i relativi annunci commerciali tramite tutti i mezzi di comunicazione devono riportare l’Indice di prestazione energetica (Ipe) dell’involucro edilizio e globale dell’edificio o dell’unità immobiliare e la classe energetica corrispondente, contenute nell’attestato di prestazione energetica redatto.
Poi, durante le trattative di compravendita o di locazione, venditori e locatori devono rendere disponibile al potenziale acquirente o al nuovo conduttore l’attestato di prestazione energetica.
In caso di vendita tale attestato dovrà essere consegnato all’acquirente e in caso di locazione al conduttore.

CHI REDIGE L’APE?

L’APE viene redatto da un “soggetto accreditato” chiamato certificatore energetico. La formazione, la supervisione e l’accreditamento dei professionisti viene gestita dalle Regioni con apposite leggi locali.
Il certificatore energetico è solitamente un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti come l’architetto, l’ingegnere ed il geometra.

 

Sulla Gazzetta ufficiale n. 130 del 5 giugno 2013 è stato pubblicato il Decreto Legge 4 giugno 2013, n. 63 recante “Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale”. Il Decreto Legge, che entra in vigore il 6 giugno 2013, apporta una serie di modifiche ed integrazioni al D. Lgs. 192/2005 (Decreto sul rendimento energetico degli edifici), proroga le detrazioni del 50% sulle ristrutturazioni estendendole anche agli arredi, porta la detrazione per riqualificazione energetica dal 55% al 65% e introduce l’attestato di prestazione energetica (APE) e le sanzioni amministrative per il suo mancato rilascio.

L’art. 2 del D.L. sancisce che l’Attestato di Prestazione Energetica dell’edificio (APE) è “il documento redatto nel rispetto delle norme e rilasciato da esperti qualificati e indipendenti, che attesta la prestazione energetica di un edificio attraverso l’utilizzo di specifici descrittori e fornisce raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica”. Sostituisce l’Attestato di Certificazione Energetica (ACE) ed è rilasciato per gli edifici o le unità immobiliari costruiti, venduti o locati ad un nuovo locatario e per gli edifici utilizzati da pubbliche amministrazioni e aperti al pubblico con superficie superiore a 500 M² (250 M² dal 2015).

L’APE può riferirsi a una o più unità immobiliari facenti parte di un medesimo edificio; in particolare, l’APE per più unità immobiliari può essere prodotto solo qualora esse abbiano la medesima destinazione d’uso e siano servite dallo stesso impianto termico (se presente).

L’APE ha validità di 10 anni dal suo rilascio ed è aggiornato a ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che modifichi la classe energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare.

Per quanto riguarda le sanzioni amministrative, il D.L. ha introdotto:

> Per il mancato rilascio dell’APE per un edificio di nuova costruzione o sottoposto a ristrutturazione importante, il costruttore o il proprietario è punito con la sanzione amministrativa da 3.000 € a 18.000 €;
> Per il mancato rilascio dell’APE per edifici o unità immobiliari per un nuovo contratto di locazione, il proprietario è punito con sanzione amministrativa da 300 € a 1.800 €;
> In caso di violazione dell’obbligo di riportare i parametri energetici nell’annuncio di offerta di vendita o locazione, il responsabile dell’annuncio è punito con sanzione amministrativa da 500 € a 3.000 €.